La maggior parte dei problemi di lombalgia, mal di schiena e cervicalgia possono essere evitati, ma si deve capire da dove hanno origine.  Usiamo alcuni esempi per capire meglio.  Se una porta è appesa correttamente, la cerniera può girare liberamente e col minimo attrito, prolungandone il corretto funzionamento.  Se i due cardini non sono in asse, si creano forze parassite che accelerano il processo di usura, rovinando la cerniera molto precocemente.

Guardando una radiografia della colonna vertebrale, troviamo lo stesso principio:  certi punti sono degenerati, uno o due dischi schiacciati (discopatia) con qualche punto deformato sulle vertebre (artrosi o spondiloartrosi).  Non è altro che lo stesso concetto di usura di cui si parlava prima.

La colonna, come tutti i tessuti viventi ha una certa capacità rigenerativa che va a perdersi con l’età. Quando una persona comincia a sentire mal di schiena o il collo bloccato, la sua radiografia evidenzia un disco schiacciato o un po’ di artrosi, chiara dimostrazione che la colonna sta lavorando male da tempo.

mark steele chiropraticoPazienti frequentemente arrivano e dicono che non avevano niente fino a poco tempo prima e poi, ad un tratto si sono bloccati o hanno cominciato avere male.  Un’assenza di dolori non indica che non ci sia niente fuori posto; in realtà è proprio per via di problemi di cui non erano a conoscenza che si sono bloccati facendo il gesto più banale: la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Aspettare che arrivi il dolore per andare dal chiropratico è come aspettare che la porta cada per chiamare il falegname.

Studi recenti dimostrano che chi mantiene il sistema neuromuscoloscheletrico in perfetto equilibrio grazie a  visite periodiche dal proprio chiropratico, abbassa le probabilità di imbattersi in tutta una serie di malattie, compreso il cancro. La prevenzione è sempre meglio della cura.

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